Questo condimento, agro e acido, proviene dal grosso baccello di un albero tropicale, il Tamarindus indica. La polpa marrone (talvolta anche con semi neri e lucenti) viene raschiata dal baccello, seccata e venduta in confezioni. Se non trovate il tamarindo, potete imitare il suo sapore con un misto di succo di limone e zucchero di canna.


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